Mettere in sicurezza la propria abitazione oggi non è più una scelta rimandabile. Il Bonus Sicurezza 2026 è l’occasione giusta per installare impianti di allarme e sistemi di videosorveglianza professionali, riducendo sensibilmente la spesa grazie alle detrazioni fiscali.
Grazie all’incentivo statale, puoi recuperare fino al 50% delle spese sostenute sulla prima casa, rendendo il tuo immobile più protetto e aumentando il suo valore nel tempo.
Come funziona il Bonus Sicurezza 2026
Il Bonus Sicurezza rientra nel Bonus Ristrutturazioni e consente di detrarre dall’Irpef una parte delle spese dedicate alla prevenzione di furti e intrusioni.
- 50% di detrazione per la prima casa
- 36% per le seconde abitazioni
- Spesa massima agevolabile: 96.000 euro
- Recupero in 10 rate annuali
Il 2026 è un anno strategico: dal 2027 le aliquote subiranno una riduzione. Intervenire ora significa massimizzare il vantaggio fiscale.
Impianti di sicurezza ammessi al Bonus
Con il Bonus Sicurezza 2026 puoi detrarre le spese per impianti installati in modo permanente e certificato. Tra gli interventi agevolabili rientrano:
- impianti di allarme antintrusione con centralina fissa
- videosorveglianza collegata all’abitazione
- sensori di movimento e barriere perimetrali
- sirene interne ed esterne
- videocitofoni evoluti e sistemi di controllo accessi
Sono ammessi anche gli interventi strutturali come porte blindate, inferriate, vetri antisfondamento e tapparelle di sicurezza.
👉 Importante: l’installazione deve essere eseguita da professionisti qualificati e comportare una modifica stabile dell’immobile.
Cosa non rientra nel Bonus Sicurezza
Non danno diritto alla detrazione:
- dispositivi di sicurezza portatili
- telecamere non fissate ai muri
- abbonamenti a servizi di vigilanza
- semplici acquisti senza posa in opera
Affidarsi a un’azienda specializzata evita errori che potrebbero compromettere il beneficio fiscale.
Chi può richiedere il Bonus Sicurezza 2026
Il bonus è accessibile non solo ai proprietari, ma anche a:
- inquilini
- usufruttuari
- comodatari
- familiari conviventi
È sufficiente che chi sostiene la spesa sia intestatario di fatture e pagamenti. Il bonus si applica a immobili residenziali già esistenti, incluse pertinenze come box e cantine.
Pagamenti e documentazione
Per usufruire della detrazione è necessario:
- effettuare il pagamento tramite bonifico parlante
- conservare fatture e ricevute
- mantenere la documentazione tecnica e le certificazioni dell’impianto
Non è prevista alcuna domanda preventiva.
Affidati a professionisti della sicurezza
Scegliere un impianto di sicurezza non significa solo installare un allarme, ma proteggere ciò che conta davvero. Affidarsi a tecnici specializzati garantisce sistemi affidabili, conformi alle normative e pienamente detraibili.
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Ti aiutiamo a scegliere l’impianto più adatto alla tua casa e a sfruttare al meglio il Bonus Sicurezza 2026.












