Bonus allarme 2026: perché conviene installarlo entro il 31 dicembre

Bonus allarme 2026: perché conviene installarlo entro il 31 dicembre

Chi sta pensando di installare un impianto d’allarme, un sistema di videosorveglianza o altri dispositivi per aumentare la sicurezza della propria abitazione farebbe bene a non rimandare la spesa al 2027.

Fino al 31 dicembre 2026, infatti, è ancora possibile usufruire delle aliquote più vantaggiose del Bonus Ristrutturazioni, che comprende anche gli interventi finalizzati a prevenire furti e intrusioni.

Quali sistemi sono agevolabili?

La detrazione IRPEF riguarda numerosi interventi destinati a migliorare la sicurezza degli immobili residenziali, tra cui:

  • impianti di allarme antifurto;
  • sistemi di videosorveglianza;
  • sensori per porte e finestre;
  • centraline e dispositivi antintrusione;
  • porte blindate;
  • grate di sicurezza;
  • serrature di sicurezza;
  • vetri antisfondamento;
  • casseforti a muro.

L’agevolazione riguarda l’acquisto e l’installazione dei dispositivi, mentre non è prevista per il semplice contratto con un istituto di vigilanza.

Le detrazioni previste nel 2026

Per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2026 sono previste le seguenti aliquote:

  • 50% della spesa per i proprietari (o titolari di un diritto reale) che effettuano l’intervento sulla propria abitazione principale;
  • 36% negli altri casi (ad esempio locatari, comodatari o familiari conviventi che sostengono la spesa).

La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo, con un limite massimo di spesa pari a 96.000 euro.

Cosa cambia dal 2027

Salvo eventuali proroghe normative, dal 1° gennaio 2027 le aliquote saranno ridotte:

  • 36% per i proprietari dell’abitazione principale;
  • 30% negli altri casi.

Questo significa che chi anticipa l’investimento entro il 2026 potrà ottenere un risparmio fiscale sensibilmente superiore.

Un esempio pratico

Supponiamo di installare un impianto di allarme del valore di 3.200 euro.

Se la spesa viene sostenuta nel 2026, il recupero fiscale sarà:

  • 1.600 euro (50%) per il proprietario dell’abitazione principale;
  • 1.152 euro (36%) negli altri casi.

Se invece la stessa spesa viene effettuata nel 2027, la detrazione scenderà a:

  • 1.152 euro (36%) per il proprietario;
  • 960 euro (30%) negli altri casi.

Anticipare l’intervento entro la fine del 2026 può quindi consentire un recupero fiscale fino a 448 euro in più rispetto all’anno successivo.

Alcuni aspetti da ricordare

Per usufruire della detrazione è necessario effettuare il pagamento tramite bonifico parlante e indicare la spesa nella dichiarazione dei redditi. La detrazione spetta nei limiti dell’IRPEF dovuta: eventuali quote non utilizzate non possono essere rimborsate.

Per chi desidera aumentare la sicurezza della propria casa e allo stesso tempo beneficiare di un importante incentivo fiscale, il 2026 rappresenta quindi il momento più conveniente per programmare l’installazione di un sistema di allarme o di videosorveglianza.

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